Quanto
percepiscono di stipendio i nostri amministratori?
Dipende dal numero di abitanti del paese che amministrano, dalla professione che esercitano, dall'andamento del bilancio comunale rispetto alla media regionale e da altri parametri.
Le
norme sono state definite dal Ministero dell'Interno in accordo con il Tesoro
e sono contenute nel Decreto
4 Aprile 2000 n° 119 in applicazione della legge Bassanini, la n° 265
del 3 agosto 1999 che ha fissato le nuove regole in materia di autonomia e
di ordinamento degli enti locali.
Nel nostro paese, visto che superiamo i 5000 abitanti, lo stipendio o meglio l’indennità del Sindaco è di 2.788,86 euro (5.400.000 lire).
Oltre al numero degli abitanti, anche la professione esercitata dal primo cittadino influenza la sua "busta paga". Se il sindaco è un lavoratore dipendente l'importo deve essere dimezzato, a meno che non richieda l'aspettativa per tutta la durata del mandato. I liberi professionisti, al contrario, percepiscono l'indennità piena.
Altre variabili che incidono sulla quantificazione dell'indennità di carica sono:
1) Se la percentuale di entrate proprie del bilancio comunale risultanti dall'ultimo rendiconto è superiore alla media regionale, calcolato per fasce di numero di abitanti, scatta una maggiorazione del 3 per cento.
2) Se la spesa corrente pro capite dell'ultimo bilancio approvato è superiore alla media regionale, calcolata sempre per fasce di popolazione, scatta un incremento del 2 per cento sull'importo in tabella. E' prevista la facoltà di introdurre ulteriori incrementi fino al 15 per cento dell'importo fissato dalla legge previa assunzione di delibera motivata.
Al vicesindaco è corrisposto un’indennità mensile pari al 50
per cento di quella del sindaco cioè 1.394,43 euro (2.700.000 lire).
Agli assessori è corrisposto un compenso pari al 45 per cento di quello del sindaco cioè 1.254,99 euro (2.430.000 lire).
Anche per i vicesindaci e gli assessori l'indennità è dimezzata se sono lavoratori dipendenti o pensionati.
Al presidente del consiglio e' corrisposta un'indennità' mensile di funzione pari al 10% di quella prevista per il sindaco.
Per i consiglieri comunali sono previsti gettoni di presenza di 18,07 euro (35.000 lire) a seduta.
Così,
la spesa mensile massima sostenuta dal nostro comune dovrebbe essere circa:
| Sindaco | € 2.788,86 |
| Vicesindaco | € 1.394,43 |
| 5 Assessori | € 6.274,95 |
| Presidente del consiglio | € 278,88 |
| Totale | € 10.737,12 |
Quindi:
| Sindaco | 2.840,51 euro (5.500.000 lire) | |
| Vicesindaco | 1.562,28 euro (3.025.000 lire) | 55% dell’indennità del sindaco |
| Assessori | 1.278,23 euro (2.475.000) | 45% dell’indennità del sindaco |
| Presidente del consiglio | 1.278,23 euro (2.475.000) | 45% dell’indennità del sindaco |
| Vice presidente del consiglio | 958,67 euro (1.856.250) | 75% dell’indennità del presid. del consiglio |
| Il gettone di presenza dei consiglieri comunali è di 25,82 euro (50.000
lire) a seduta. |
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| La
spesa mensile massima sostenuta dal nostro comune è di circa: |
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| Sindaco | € 2.840,51 | |
| Vicesindaco | € 1.562,28 | |
| 5 Assessori | € 6.391,15 | |
| Presidente del consiglio | € 1.278,23 | |
| Vice presidente del consiglio | € 958,67 | |
| Totale | € 13.030,84 | |