San Calogero si festeggia la sera del 17 e il 18 giugno. Dopo il Vespro il simulacro del Santo è portato a spalla dai fedeli dalla Chiesa Madre fino alla caratteristica chiesetta in cima al monte omonimo distante 3 km dal paese, preceduta da una lunga schiera di ragazzi che recano delle improvvisate fiaccole di disa. All’arrivo in cima è offerto ai pellegrini del pane benedetto di svariate forme, ricotta, patate bollite, uova sode e vino. I devoti pernottano sul pizzo e all’alba la processione ritorna in paese, dove continuano i festeggiamenti.

Chiesetta di San Calogero sul Pizzo

Foto di Giuseppe Cacciatore